lunedì 2 settembre 2019

Circolare C.G.N.


 Circolare G.C.N  25548
Fimata Parco Astronomico Lilio
Lo Scorso 29 Agosto 2019 è stata pubblicata una G.C.N. sul portale NASA, relativo alle circolari che riguardano la segnalazione e le osservazioni di eventi altamente energetici come i Gamma Ray Burst o le Onde Gravitazionali.
La Circolare che ci riguarda, la numero 25548 è stata la prima effettuata interamente dal Savelli Robotic Telescope e ha riguardato la conferma che il GRB 190828b al momento dell'osservazione non era più osservabile con strumenti avente specchio di diametro da 0,50 metri.

Le osservazioni sono state realizzate con CCD Fli ProLine 1001 e filtro SLOAN r integrando 24 pose da 300 secondi.

                                                                  Campo del GRB


TITLE:   GCN CIRCULAR
NUMBER:  25548
SUBJECT: GRB 190828B: optical upper limit from 0.5m Savelli Robotic Telescope
DATE:    19/08/29 14:35:27 GMT
FROM:    Andrea Melandri at INAF-OAB  <andrea.melandri@brera.inaf.it>

A. Brosio (Oss. Astr. Savelli), A. Melandri (INAF-OAB), E. Palazzi (INAF-OAS), 
L. Nicastro (INAF-OAS), M.A. Tripodi (Oss. Astr. Savelli), S. Savaglio (UniCal) 
on behalf of a larger collaboration report:


We observed the field of GRB 190828B (Dichiara et al., GCN 25517) with the
0.5mSavelli Robotic Telescope (SRT) located at the Osservatorio Astronomico 
Lilio (Savelli, Italy). The observations were performed starting on
2019 August 28 at 19:19:22 UT (i.e. about 6.3 hours after the burst) and
consisted of 24x300s exposures in the r-sdss band. 

No optical counterpart is detected nearby the XRT enhanced position 
(Beardmore et al., GCN 25521) in our stacked image, down to a 5sigma limiting 
magnitude of r>20.5, at a mean time of about 7.48 hours after the GRB. 
Calibration was performed against the SDSS catalog.
 

venerdì 30 agosto 2019

Il Cielo del Mese: Settembre 2019




Settembre è uno dei mesi di transito per le costellazioni e gli oggetti celesti. Ormai le costellazioni che eravamo abituati a vedere sopra alti nel cielo cominciano ad essere spostati verso occidente dove si accingono a tramontare.

Nelle prime ore della sera sarà possibile vedere lo Scorpione seguito dal Sagittario. Qualche ora più tardi il Triangolo Estivo comincia ad avviarsi al tramonto.

In questo periodo le costellazioni a Sud sono meno spettacolari e più difficili da identificare. Possiamo trovare in cielo il Capricorno, l’Acquario, I Pesci. Verso Est vedremo sorgere la piccola costellazione dell’Ariete.


La sera del 6 Settembre, da non perdere, la spettacolare congiunzione tra il pianeta Giove e la Luna al Primo Quarto nella costellazione dell’Ofiuco. Protagonista del cielo della serata, oltre al pianeta e alla Luna, è la stella Antares, la stella rossa più luminosa della costellazione dello Scorpione.

 

Due giorni dopo, l’ 8 Settembre, la Luna sorpassa Saturno, nella costellazione del Sagittario. Giove lo troviamo più in basso.



Venere ancora basso sull’orizzonte e lo troviamo il 29 Settembre, ancora inosservabile, sotto la Luna, reduce dalla fase di Luna Nuova.



giovedì 1 agosto 2019

Il Cielo del Mese: Agosto 2019




Il mese di Agosto inizia senza Luna e ci regala lo splendore del cielo estivo. Alzando gli occhi verso Sud possiamo ammirare il Sagittario, costellazione che occupa la zona della volta celeste nella quale è situato il centro della nostra galassia, la Via Lattea. Guardando in alto e andando verso sinistra possiamo ammirare il Triangolo Estivo, formato dalla stella Vega-Altair-Deneb, stelle delle costellazioni della Lira, dell’Aquila e del Cigno.

A Sud-Est troviamo invece il Capricorno e l’Acquario, costellazioni relativamente grandi ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili.

A Nord-Ovest la brillante stella Arturo fa parte del Bootes, dall’inconfondibile forma ad aquilone. Alla sua sinistra, la piccola costellazione della Corona Boreale.

In direzione Nord, la stella polare è come sempre al centro della famiglia delle costellazioni circumpolari. L’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore sono accompagnate, procedendo in senso orario, dal Dragone, da Cefeo e, con la caratteristica forma a “W”, da Cassiopea.

Infine a Est vedremo sorgere il grande quadrilatero di Pegaso, seguito da Andromeda e Perseo, che ritroveremo protagonisti dei cieli autunnali.

Le congiunzioni del mese saranno:

 In prima serata, il 9 Agosto, possiamo osservare tra le costellazione dell'Ofiuco e lo Scorpione, la Luna al primo quarto in congiunzione con il pianeta Giove.


In prima serata, giorno 11 Agosto, nella costellazione del Sagittario possiamo ammirare sempre la Luna, nella fase di gibbosa crescente, in congiunzione con il pianeta Saturno.


lunedì 1 luglio 2019

Il Cielo del Mese: Luglio 2019

 
 
Arrivato il buio volgiamo lo sguardo a Sud-Est ed alziamolo, non sarà difficile individuare tre stelle particolarmente brillanti che unendole avremo riconosciuto il cosiddetto "Triangolo Estivo"  : i tre notissimi astri ai vertici sono Vega( Costellazione della Lira), Altair( Costellazione dell’Aquila) e Deneb (Costellazione del Cigno). Per tutta la stagione estiva si troverà ben alto sopra le nostre teste a dominare il cielo.
Vega è, insieme ad Arturo del Bootes, la stella più brillante del cielo estivo (in effetti, Arturo è impercettibilmente più luminosa).
Procedendo da Ovest verso Est, nelle prime ore della sera si farà appena in tempo a vedere il Leone, seguito dalla Vergine.
Vedremo la costellazione della Bilancia mentre inconfondibile è la sagoma dello Scorpione con al centro la rossa Antares.
A Sud - Est possiamo riconoscere il Sagittario, la cui posizione ci indica la direzione del centro della Via Lattea, la nostra Galassia.
Alta nel cielo notiamo la stella Arturo, nella costellazione del Bootes; accanto ad essa possiamo riconoscere la piccola costellazione della Corona Boreale.
Spostandoci in alto a sinistra, troviamo la costellazione di Ercole.
 
Nel mese di Luglio dalle nostre latitudini, potremmo osservare alcune congiunzioni.

 Il 1 Luglio all'alba si potrà scorgere il pianeta Venere in congiunzione con la Luna.
 
 
La notte del 13 luglio la Luna si trova in congiunzione con Giove, nella costellazione dell’Ofiuco. I due astri sono preceduti dalla stella Antares nello Scorpione e seguiti da Saturno nel Sagittario.
 

Nella notte del 15 luglio la Luna, quasi piena, si avvicina a Saturno, nella costellazione del Sagittario


Il 16 Luglio sarà protagonista del cielo la Luna. Tra il 16-17 Luglio avremo l'eclissi di Luna che dall'Italia sarà visibile solo parzialmente. Sarà visibile totale in Africa, Asia, Australia, Europa e Sud America.

Massimo dell' Eclissi parziale: 16 Luglio ore 23:30
 

 
DATA
FASE
ORARIO
16 LUGLIO
ENTRA NELLA PENOMBRA
20:44
16 LUGLIO
ENTRA NELL’OMBRA
22:01
16 LUGLIO
MASSIMO DELL’ECLISSE
23:30
17 LUGLIO
ESCE DALL’OMBRA
00:59
17 LUGLIO
ESCE DALLA PENOMBRA
02:17

 


venerdì 31 maggio 2019

Il Cielo del Mese: Giugno 2019


Giugno è il mese del solstizio d'estate, il 21 Giugno è il giorno più lungo e comincia l'estate astronomica. Il solstizio cade esattamente alle ore 11:53 del giorno 21. In questo giorno più lungo dell'anno il Sole sorge alle 05:35 e tramonta alle 20:49, raggiungerà il punto di massima elevazione sull'orizzonte alle ore 13:12. La luce del giorno durerà 15 ore e 14 minuti.
Le costellazioni invernali, appena fa buio, abbandonano il cielo per far spazio alle costellazioni estive.
Subito dopo il tramonto ancora possiamo vedere i Gemelli e l'Auriga. A sud troviamo le costellazioni primaverili: il Leone, il Boote, la Vergine e la Bilancia.
A est della bilancia possiamo ammirare l'arco delle chele dello Scorpione con la sua stella Antares, mano a mano che la notte giunge sale domando con tutto il corpo la volta celeste. Verso est tre stelle brillanti formano il triangolo estivo, attraversato dal braccio della Via Lattea. Il triangolo estivo è formato dalla stella Vega della costellazione della Lira, la stella Deneb del Cigno e la stella Altair dell'Aquila.
L'estate è anche la stagione dei pianeti giganti. Con Marte e Venere sempre più bassi sull'orizzonte, i pianeti Giove e Saturno cominciano a farsi evidenti nel cielo. Particolarmente Giove, che al tramontare del Sole, appare sull'orizzonte orientale e possiamo seguirlo fino all'alba. Per osservare Saturno è ancora necessario attendere la tarda notte, in quanto nella prima parte del mese sorge due ore dopo Giove.

Nel mese di Giugno potremo osservare alcune congiunzioni:

La prima congiunzione ci regala, poco prima dell'alba di giorno 1 Giugno, una sottile falce di Luna che sorge insieme al pianeta Venere a sud-est.

 
Sempre la Luna protagonista anche giorno 5 Giugno. Durante il tramonta la Luna crescente sarà accompagnata dal pianeta rosso Marte nella costellazione dei Gemelli.



La sera del 16 Giugno possiamo ammirare il pianeta gassoso Giove in congiunzione con la Luna che si trova in fase Gibbosa Calante.

L'incontro tra il pianeta rosso Marte e il pianeta Mercurio è la più interessante del mese.
La sera del 18 Giugno, subito dopo il crepuscolo è possibile osservare questa congiunzione nella costellazione dei Gemelli.

Il 18 Giugno , dopo aver osservato al crepuscolo la congiunzione tra Marte e Mercurio, diventano protagonisti del cielo serale la Luna e Saturno, che sorgono affiancati in direzione sud-est, e saranno osservabili tutta la notte.

sabato 4 maggio 2019

Il Cielo del Mese: Maggio 2019

 
 
 
Maggio è aria di primavera, finalmente passeggiando per i boschi si incontrano gli alberi fioriti e i prati pienidi fiori colorati. Ma è anche il mese in cui possiamo rimanere nelle ore serali fuori ad osservare il cielo senza battere i denti a causa del freddo.
La volta celeste in direzione Sud è dominata da due costellazioni dello zodiaco, il Leone e la Vergine con la sua stella più luminosa, visibile ad occhio nudo, Spica.
A Nord-Est troviamo le stelle più luminose: Arturo nella del Bootes, la costellazione del "pastore guardiano" delle due orse; Vega della Lira che dominerà tutto il cielo estivo.
Nelle prime ore della sera, basse sull'orizzonte occidentale, possiamo ancora ammirare delle costellazioni invernali, l'Auriga e i Gemelli
A Sud-Est, in tarda serata, sorgono la Bilancia, lo Scorpione, l'Ofiuco e il Sagittario. A tarda notte a Nord-Est cominciano ad affacciarsi la Lira, il Cigno e l'Aquila.
 
Nel mese di Maggio potremmo osservare alcune congiunzioni.

La prima del mese sarà all'alba del 2 Maggio, il pianeta Venere sorge in direzione Est accompagnato da una sottile falce di Luna Calante.

 

Il 7 Maggio, dopo il tramonto, nella parte superiore della costellazione del Toro, possiamo osservare la falce di Luna crescente che si avvicina al pianeta Marte.


Finalmente potremo vedere su in cielo il gigante gassoso, il pianeta Giove, protagonista della congiunzione con la Luna il 20 Maggio, in tarda serata nella costellazione dell'Ofiuco.


Ultima costellazione del mese vedrà protagonista sempre la Luna ma questa volta in congiunzione con il pianeta Saturno. Essa sarà osservabile la notte del 22 Maggio nella costellazione del Sagittario.

giovedì 25 aprile 2019

Scoperta Variabile Cataclismica S190804an

 
Scoperta-Conferma Transiente
 
Lo scorso 9 Aprile 2019 in occasione della visita al Parco Astronomico Lilio, per l'inizio della collaborazione con il progetto GRAWITA, da parte dei ricercatori Dott. Luciano Nicastro, Dott.ssa Eliana Palazzi e la Prof.ssa Sandra Savaglio, tutti facente parte dell' INAF di Bologna, abbiamo confermato tramite il telescopio da 52 cm e in collaborazione con il Telescopio Nazionale Galileo, un transiente in una galassia molto distante.
Erano circa le 4 del mattino e nella sala di controllo del telescopio c'erano Antonino Brosio, Sandra Savaglio, Luciano Nicastro, Eliana Palazzi e Antonella Tripodi, quando si è deciso di puntare il telescopio verso una probabile sorgente che era stata segnalata in una CGN uscita circa un'ora prima.
Trovato subito il campo, abbiamo effettuato le misure fotometriche utilizzando i filtri SLOAN g,r,i e interfacciandoci con l'osservatorio italiano alle Isole Canarie che ha fatto le riprese spettroscopiche, abbiamo confermato l'oggetto che si è rivelato essere una variabile cataclismica.
Certamente un ottimo test non solo per le ottiche ma soprattutto per la componente di automazione della strumentazione scientifica, il sistema OCSIII + Ricerca del dott. Salvatore Massaro con il quale ci interfacciamo giornalmente per creare un sistema sempre più efficiente e che permetta l'osservazione del tutto "intelligente" delle sorgenti sia GRB che GW.
Grande lavoro di collaborazione tra un osservatorio cosiddetto "amatoriale" e un telescopio professionale.
Per l'Osservatorio Savellese è un gran colpo e un biglietto da visita di tutto rispetto per l'inizio della collaborazione con il Progetto GRAWITA per la conferma delle controparti ottiche delle onde gravitazionali. 
 
 
 
TITLE:   GCN CIRCULAR
NUMBER:  24090
SUBJECT: LIGO/Virgo S190408an: GRAWITA optical observations of MASTER OT J231043.63+470956.4
DATE:    19/04/10 13:43:31 GMT
FROM:    Massimo Turatto at Obs.Astro.Padova, Italy  <massimo.turatto@inaf.it>

F. Onori (INAF-IAPS Roma), M. Turatto (INAF-OAPd), S. Benetti (INAF-OAPd), L. Tomasella (INAF-OAPd), L. Nicastro (INAF-OAS), E. Palazzi (INAF-OAS), A. Melandri (INAF-OAB), S. Piranomonte (INAF-OAR), S. Yang (INAF-OAPd), P. D’Avanzo (INAF-OAB), M. Cecconi (INAF-TNG), A. Ghedina (INAF-TNG), H. Stoev (INAF-TNG), A. Brosio (Osservatorio Astronomico Lilio), S. Savaglio (UniCal) on behalf of GRAWITA report:

Optical imaging observations were obtained with the 0.5m telescope of the Osservatorio Astronomico Lilio, located in Savelli (Italy) starting on 2019-04-10 at 02:08:51 UT with the g-sdss, r-sdss, i-sdss filter. The OT is clearly detected with r~15.59+/- 0.02 mag (AB).

We observed the transient with the 3.6m Italian TNG telescope (Canary Islands, Spain), equipped with the DOLORES camera in spectroscopic mode starting on 2019-04-10 at 04-57-48 UT. A total of 3 optical spectra, each one lasting 180 s, were obtained using the grism LR-B (wavelength range ~ 400-800 nm, resolution 1.05 nm). The spectrum shows a weak Halpha emission and other Balmer lines in absorption at z=0, superposed on a bright continuum.

These results are consistent with MASTER OT J231043.63+470956.4 being a Galactic transient (likely a CV). The transient is therefore unrelated with the LIGO/Virgo GW event S190804an (as already proposed by  Lipunov et al. GCN Circ 24084).